Mi sono candidato perché

  • Vorrei mettere a disposizione dei cittadini l’esperienza professionale che ho maturato in 25 anni di lavoro, con lo scopo di rendere più efficiente l’Amministrazione comunale e avvicinarla alle vere necessità delle famiglie e delle imprese.
  • Lo sport mi ha insegnato a lottare rispettando le regole, nella consapevolezza che le grandi imprese vanno sempre oltre l’impegno dei singolirichiedono partecipazione e condivisione, e sono possibili solo attraverso lo spirito di squadra e l’ascolto dei bisogni di tutti. Lo sport educa a rialzarsi dopo la sconfitta, trasformando la delusione in un punto di forza dal quale poter ripartire verso nuove sfide.
  • Vorrei che Crema tornasse ad essere un luogo dove i nostri figli possano crescere in ambienti sicuri e stimolanti, avendo a disposizione scuole efficienti e spazi dove poter esprimere la loro creatività e la loro fantasia, impianti sportivi adeguati e protetti. I nostri ragazzi meritano la possibilità di sviluppare una crescita sana e integrale, capace di unire l’esperienza culturale e la passione per l’attività sportiva.
  • Vorrei che Crema diventasse un luogo aperto e inclusivo, senza discriminazioni, in cui tutti a partire dalle persone disabili possano avere pari opportunità nella crescita professionale e nel libero esercizio delle proprie vocazioni.
  • Vorrei che Crema fosse un città sicura dove ragazzi e ragazze possano uscire la sera senza esporsi ai pericoli, e dove il centro storico, le aree verdi, i quartieri siano sempre accessibili. Vorrei che l’immigrazione non fosse un motivo in più di paura. Per farlo occorre prendere decisioni chiare e trasparenti, che si traducano in regole certe e comprensibili a tutti, sapendo che è possibile salvaguardare la coesione e l’identità della comunità solo se ognuno è disposto a rispettare la libertà dell’altro.
  • Le regole vanno rispettate. La loro violazione mette a rischio la sicurezza della comunità e non può essere tutelata in alcun modo. Una legge imprescindibile del vivere insieme e i primi a dare l’esempio devono essere proprio coloro che hanno la responsabilità di rappresentare i cittadini. Più le istituzioni sono in grado di incarnare il bene comune e più è facile realizzarlo attraverso lo sforzo di tutti.
  • Vorrei che la ripresa economica non fosse uno slogan nelle mani di certi politicanti di mestiere ma diventasse l’obbiettivo principale di chi ha il compito di guidare amministrativamente la città, riducendo le tasse a carico delle imprese e delle famiglie, liberando la forza creatrice dei nostri imprenditori e professionisti, costruendo percorsi scolastici e universitari vicini al mondo del lavoro. La missione delle istituzioni è collaborare con le imprese costruendo le condizioni che possano aumentare l’occupazione e la competitività.
  • Sono convinto, insieme a tanti di voi, di poter dare impulso ad un movimento civico al quale potranno partecipare tutti coloro che hanno a cuore la nostra città e al quale potranno affiancarsi tutte quelle forze, civili e politiche, che vogliono imprimere una svolta condividendo gli ideali di giustizia, libertà, uguaglianza e impegnandosi per tradurli in progetti concreti.
  • Tutti insieme possiamo diventare i protagonisti di una rinascita civile e culturale, dove i cittadini possano tornare ad essere gli artefici del destino della comunità in cui vivono condividendo esperienze, capacità e speranze. Per farlo serve l’audacia, l’amore per il prossimo, l’intraprendenza e… IL CORAGGIO DI FARE.

Lavoriamo insieme

Crema è una città straordinaria. Tutti noi che la amiamo vogliamo che sia trattata bene, vogliamo che sia rispettata per quello che è, vogliamo che le sia data la possibilità di esprimere al massimo le proprie potenzialità.

È ora che i cremaschi tornino ad essere i veri protagonisti della vita della loro città. Non devono più sentirsi abbandonati a sé stessi, trascurati da istituzioni che calano dall’alto progetti inutili e astratti.

Per questo ritengo che Crema abbia bisogno di un progetto civico forte, ampio, in grado di rispondere alle domande più autentiche dei cremaschi. La gente è giustamente stanca di discorsi vuoti e di sorrisi: vuole risposte concrete. Vuole una città più bella e più sicura; una città capace di dare opportunità ai giovani e a chi desidera investire sul proprio futuro; una città in cui nessuno si senta escluso o abbandonato.

Per fare tutto questo sono necessari una grande voglia di costruire e il coraggio di mettersi in gioco in prima persona. Come dice lo slogan che ho scelto, ci vuole il coraggio di fare.

Ci sono alcune priorità, intorno alle quali è a mio avviso necessario costruire un programma per amministrare bene la città. Innanzitutto il tema sicurezza, che negli ultimi anni è stato trascurato. Se eletto sindaco ritengo necessario tenere questa delega, e assumermi in prima persona la responsabilità su questo aspetto cruciale.

Deve essere poi migliorata la viabilità. Troppo spesso il traffico cittadino è intasato. Bisogna intervenire sui nodi viabilistici essenziali, e non inventarsi rotonde anche dove non è necessario tanto per dire che qualcosa si è fatto.

Ritengo poi fondamentale favorire le occasioni di sviluppo economico per la nostra città, per dare opportunità di lavoro, garantire un futuro ai nostri giovani e dare più stabilità alle nostre famiglie. E tanto altro ancora: rendere la nostra città più bella, attrattiva, ricca di iniziative culturali. Una città che non dimentichi mai le persone più fragili, e in cui tutti (dai disabili agli anziani) sentano di essere accolti per essere parte attiva della comunità.

Insomma: c’è un lavoro da fare per costruire un programma a 360 gradi. Ho tante idee e proposte da mettere in campo, ma voglio che il programma sia scritto insieme a voi. È un lavoro comune, frutto di un confronto continuo e di tanti incontri.

Lavoriamo insieme, per una città più sicura, più bella, più vivibile. Lavoriamo insieme per Crema.

Il programma

Scarica il programma in formato PDF > Il Programma. Il Coraggio di Fare

La squadra

LISTA CHICCO ZUCCHI SINDACO

LISTE CIVICHE IN APPOGGIO

Crema Città Aperta

No all’invasione, sì al rispetto delle regole

Mara Coti (capolista)
Davide Cantoni
Federico Messaggi
Laura Regazzetti
Massimiliano Zilioli
Giovanni Zola
Andrea Spinelli
Mara Bettinelli
Pier Sandro Stefano Gruppi
Antonio Benzoni
Eugenio Amedeo Campari
Federico Cantoni
Raffaella Giordano
Hani Torki
Patrizia Marchetti
Federica Piccolini
Antonella Scaldaferri
Elisa Zucchi
Marco Della Frera
Gino Xhakoni
Ivano Ziglioli
Ivano Zanetta
Maura Mazzetti
Andrea Ernesto Scaramuccia

Angela Guerini Rocco (capolista)
Lucia Conti
Paola Conti
Francesca Milanesi
Valentina Arpini
Francesco Poggi
Francesco Riboni
Guia Marchetti
Adele Guerini Rocco
Gaia Guerini Rocco
Gian Luigi Cantoni
Eugenio Roberto Dolfini
Elisa Barbieri
Arianna Marchetti
Ombretta Lucchetti
Genesi Carioni
Giovanni Carniti
Nadia Mauri
Alberto Perolini
Geremia Milanesi
Alessio Cè
Elena Dellera
Ettore Barbieri
Sara Barbieri

Ombriano Viva

Viva Crema Nuova

Alberti Daniele (capolista)
Guardavilla Cristian
Mazzocchi Anna
Pone Diego
Alberti Alessandro
Moscovali Giuseppina
Delle Rose Andrea Giacomo
De Luca Maria Rosaria
Savino Andrea
Graziotto Massimo
Belloni Maria
Brugna Omar
Cillo Fabio
Careli Matteo
Denti Patrizia
Lazzari Ilenia
Somenzi Aldo
Travati Alessandro
Zambon Paola
Samarani Mauro
Lombardi Bianca
Ferrari Alberto
Doldi Ada
Doldi Gianpaolo

Salvaderi Alberto (capolista)
Attolini Fabio
Basso Ricci Vittorio
Bettinelli Matteo Carlo
Bettoni Maria Rosa
Biondini Stefano Battista
Doldi Andreino
Dossena Mauro
Ferrari Marta
Franchi Luca
Mainardi Tomaso
Manclossi Franco
Manenti Diego
Mazzolari Martina
Nichetti Jacopo
Olmi Maria Cristina
Paloschi Lorenza Giovanna
Sacchelli Silvia Maria
Sicuro Luca
Sonzogni Giovanna Natalina
Vailati Domenica
Zucchi Riccardo
Ercolani Maurizio
Campari Faustilla

LISTE POLITICHE IN APPOGGIO

Lega Nord

Forza Italia

Andrea Filippo Agazzi
Fulvio Ferrante
Enrico Bombelli
Walter Longhino
Luigi Bellani
Massimiliano Aiolfi
Debora Adelaide Mossoni
Mara Fierro
Luciana Corbani
Paola Crotti
Felice Tosoni
Daniela Vailati
Giorgio Delfini
Monica Bernasconi
Teodora Iulia Muntean
Tiziano Filipponi
Roberto Porchera
Sebastiano Tomarchio
Anselmo Mariconti
Micaela Crotti
Marco Paesetti
Devis Seturri
Roberto Frosi
Luca Piantelli

Antonio Agazzi
Alfonso Amatruda
Battista Arpini
Simone Beretta
Stefano Conz
Pier Silvio De Cenzo
Tommaso Diaco
Gianmario Donida
Marta Fontanella
Elena Freri
Roberta Giubilo
Susanna Guerini Rocco
Stefania Longo
Paolo Mariani
Alessandro Mirelli
Rosella Monticelli
Paola Orini
Paolo Enrico Patrini
Lorenzo Perolini
Roberto Persico
Frederic Pieragostini
Mauro Tenca
Monica Uggè
Laura Zanibelli

Fratelli d’Italia

Pensionati

Foppa Vicenzini Davide
Plodari Marco
Valdameri Carmen Maria
Bonizzoni Pier Antonio
De Luca Anna
Mazzini Andrea Giovanni
Griffini Monica
Zemiti Alessandro
Milanesi Vincenzo
Riva Matteo Giovanni
Chiodo Ilaria
Torrisi Ottaviano
Forte Luca
Vitale Nadia
Francioli Maria Adele
Bertolotti Lucio

Fatuzzo Carlo
Bellantoni Antonino Ivan Cesare
Bruno Giuseppe
Abbondio Assunta
Bergamaschini Annamaria
Andreucci Giorgio
Degli Angeli Giliola
Giavaldi Anna Maria
Bonizzi Francesco Maria
Gritti Mirella
Pagani Loredana
Arcuri Antonio
Bettoni Angelo
Rozza Rosanna
Panella Peppino
Tajè Luigi
Berto Marilena
Pisacane Gianvito
Uboldi Gioconda
Manzato Alessandro
Cicero Maria
Casazza Adriana
Arrighi Giovanni Enrico
Passeri Adele  

Crema Popolare

Boschiroli Martino
Paolo Basso
Abbondio Claudia
Baretta Maria Grazia
Bernabovi Gabriele
Cattaneo Simona Maria
De Angelis Maria
Doria Monica
Griffini Alfredo
Lorenzetti Fulvio
Lupo Stanghellini Valeriano Giacomo
Mora Pierangela
Moroni Giampaolo
Rimoldi Arnaldo
Rimoldi Idrussa Laura
Scolamacchia Marco
Zucchi Ernesto
Valenti Valeria
Chiesa Daniela